mercoledì 12 febbraio 2020

Creare una libreria con le cassette di legno

LA LIBRERIA DI ZUCCHERO



La cameretta dei nostri bambini, si sà, è sempre in disordine per via dei giocattoli che regnano sovrani, sparsi sul pavimento; oltretutto spesso e volentieri si trovano nella mischia libri e puzzle di ogni genere; allora cassettiere, contenitori e librerie non bastano mai.
Ecco perchè oggi vorrei proporvi la realizzazione di una simpatica libreria!
Sempre con poca spesa e riciclando più materiali possibile.
Per la gioia dei miei bambini e degli amici di Zucchero e Ferdinando, io ho pensato ad una libreria a tema del mio libro, ciò non toglie che voi potrete utilizzare qualsiasi altro soggetto.
Iniziamo!

OCCORRENTE
cassette di legno
colla vinilica
chiodi di piccole dimensioni
martello
4 cartoncini bristol 50x70 , bianco
smalto ad acqua bianco
pennello medio
2 cartoncini ondulati, blue e 1 rosso
nastro in raso rosso
matita
forbici
righello per curve flessibile
cartone
telo copritutto
colla a caldo
pennello piccolo

Stendete il telo a terra, adagiate sopra, una cassetta per volta e iniziate a dipingerle con lo smalto ad acqua utilizzando il pennello.
Quando avrete ricoperto completamente la cassetta, lasciatela asciugare per almeno 6 ore.
Nel frattempo continuate a dipingere le altre.
In questo tutorial, utilizzo lo smalto bianco, però voi potrete sceglierlo del colore che più vi aggrada.

Dopo aver fatto asciugare le cassette, iniziate ad assemblare la struttura della vostra libreria con chiodi e martello.
Utilizzate una cassetta come base,  sarà utile ai bambini anche per sedersi a leggere, se lo desiderate potrete ricoprirla con un morbido cuscino.
Realizzata la struttura, adesso, foderate l'interno con il cartoncino ondulato, fissatelo con la colla a caldo.
Scegliete il soggetto della vostra libreria e riportate il disegno sul cartone.
In questo caso, dovendo realizzare un cavallo a dondolo, io ho disegnato la testa del cavallo, l'asse per il dondolo, la zampa posteriore con la coda.
Ricoprite tutte le parti con il cartoncino bianco bristol, ritagliandolo e incollando le parti con la colla vinilica.
Per disegnare l'asse del dondolo potete aiutarvi con il righello flessibile.
 


Potete decidere se foderare subito i componenti oppure assemblarli prima alla struttura.
Ora unite le parti del soggetto alla struttura utilizzando chiodi e martello.

Completate con i particolari; in questo caso realizzerete la sella rossa di Zucchero, la testiera con le redini utilizzando il nastro rosso, disegnate in fine l'occhio del cavallo.

Adesso se vi fa piacere potrete realizzare un bigliettino per una dedica e attaccarlo alle redini. 


Cosi la vostra libreria è finalmente pronta per ospitare libri e giochi dei vostri bambini, i quali si divertiranno tanto anche a rimettere tutto in ordine.



giovedì 30 gennaio 2020

COSTUME CLOWN

Il clown o pagliaccio, in italiano, è una figura circense molto cara ai bambini. Naso rosso, guance bianche, vestito buffo di tanti colori, con la sua simpatia ed allegria trasporta i bambini in un mondo magico fatto di risate a crepapelle e tanti scherzi divertenti. Qui, per la gioia dei più piccini realizzeremo insieme il costume di questo fantasioso personaggio.

Dunque mamme creative mettiamoci all'opera, via.... Occorrente: forbicine, carta velina colorata, fogli di carta colorati, spillatrice, nastro adesivo trasparente, colla vinilica. Iniziamo dal famoso papillon indossato da ogni pagliaccio di classe; prendete un foglio di carta velina(50*70cm), dal colore che più vi piace. Dal lato più lungo realizzate una piega alta almeno 5cm, stessa cosa sul lato opposto. Adesso piegate a metà il foglio. Tenendo premuto al centro, accartocciate il foglio, e con del nastro adesivo fissatelo.

Per  decorare il nostro papillon, realizziamo tanti cerchi con i fogli di carta colorata, come dei pua; fateli ritagliare ai vostri bambini sarà veramente divertente. Se li realizzeranno senza disegnarne la sagoma, ma direttamente sul foglio con le forbicine, (ricordate, date sempre ai bambini le forbici con la punta arrotondata), incrementeranno lo sviluppo della mano, del polso e dell'occhio.
Non preoccupatevi se i loro cerchi non risulteranno perfetti, infondo è un loro lavoretto e rispecchierà a pieno le loro capacità manuali.
Una volta ritagliati tanti pua, iniziamo ad incollarli con la colla vinilica sul papillon.
conserviamone un pò anche per la pettorina che andremo a realizzare tra poco.
Adesso con un nuovo foglio di carta velina, (preferibilmente di un colore abbinabile al nostro papillon), andiamo a realizzare la pettorina del nostro clown.... pieghiamo il foglio, prima a metà sul lato lungo e poi di nuovo al centro. Dal lato chiuso ritagliamo la forma del collo, e poi quella per le braccia, lasciando le spallette. Apriamolo ed ecco la nostra pettorina, ora spillatela sui lati ed iniziamo a decorarla con i pua.
Fissate il papillon alla pettorina, cosi il costume da clown sarà completato. Voi con la vostra fantasia e creatività potrete continuare, realizzando pantalone, naso rosso, trucco e tanto altro.....
Buon lavoro e buon divertimento con i vostri bambini.

mercoledì 6 marzo 2019

"Non voglio lo sconto, ho bisogno della tua fiducia!"

salve a tutti, 
oggi vorrei parlarvi di "disturbi specifici dell'apprendimento" e della mia esperienza nel dare supporto a bambini e ragazzi con tali difficoltà. Mi capita spesso che molti genitori mi chiedano di aiutare i propri figli con piccole ripetizioni, soprattutto quei bambini che frequentano spesso il mio Atelier.
Alcuni di questi bambini hanno già delle insegnanti di sostegno preso le scuole di appartenenza o magari vengono anche seguiti esternamente da supporti specifici come logopedisti e psicologi.
La cosa che mi ha meravigliata è che in alcuni casi, a questi bambini,vengono tolti dalla programmazione di determinate materie alcuni argomenti che a mio avviso sono fondamentali per costruire delle buone basi per i temi che verranno trattati successivamente lungo il loro percorso di studi. Ho visto casi dove vengono messi letteralmente da parte le tavole pitagoriche per le tabelline in favore di calcolatrici di ultima generazione, o ancora bambini che non sanno usare il dizionario; eppure però i docenti pretendono che svolgano esercizi ben più complessi di semplici operazioni di moltiplicazione o di ricerca di termini sul dizionario.
Io, invece, credo fermamente che la mente ha bisogno di un buon piano di allenamento, soprattutto quando vi sono delle evidenti difficoltà di apprendimento o difficoltà di memoria.
Intendo dire che a un bambino con difficoltà nel ricordare delle cose non va fatto uno sconto sul programma e non ha bisogno di qualcuno come mamma e papà che ricordi le cose al suo posto; al contrario ha bisogno di essere circondato da persone che ripongano in lui la loro fiducia, che con pochi esercizi e stratagemmi lo aiutino e lo spronino a superare tale difficoltà.
A tal proposito mi viene in mente l'esercizio dei "post-it", memorizzare tramite una piccola sollecitazione come un bigliettino appeso sullo zainetto piuttosto che alla porta della cameretta; ricordo che da piccola la nonna faceva un fiocco intorno al dito con un nastrino per ricordare qualcosa, beh di sicuro non andava in giro con l'agenda, ma questo era un buon metodo per ricordare.
Ancora, a un bambino o ragazzo con difficoltà di apprendimento, a mio avviso non è giusto togliere concetti basilari perchè a nostro avviso sono troppo difficili per loro.
La fiducia che noi riponiamo in loro si trasforma in essi in autostima e per questo che non va in alcun modo logorata; un bambino con difficoltà che viene portato in un'altra classe perchè i suoi compagni studiano argomenti che secondo noi adulti per lui risulterebbero difficili, mina la fiducia che lui ripone in se stesso. I bambini devono confrontarsi anche e soprattutto con esperienze difficoltose affinchè riescano a superarle e cosi a migliorare la concezione di se.
E' normale che questi bambini debbano essere sostenuti e guidati, ma sempre lasciati liberi di sperimentare; solo cosi possono allenarsi a superare le loro difficoltà.
Questi ragazzi affrontano ogni giorno il triplo delle difficoltà affrontate dai loro coetanei nello studio di nuovi argomenti, credo fermamente che una didattica esperienziale possa essere la chiave giusta per accompagnarli lungo il cammino, donare loro un metodo per superare le difficoltà non solo scolastiche ma di vita quotidiana.
Ricondurli ad esperienze elementari come il contare sulle dita, donare loro piccoli strumenti che si appoggino ad esperienze tattili, migliora sicuramente la memorizzazione dei concetti.
Presentare a questi bambini anche argomenti ostici sotto forma di gioco tattile, usare parole del loro vissuto quotidiano per tradurre i concetti in esperienza vissuta, li condurrà sicuramente ad appropriarsi di tali argomenti, di metabolizzarli, di tradurli nel proprio linguaggio interiore.
Credo fermamente che la scuola sia un mezzo per tutti i bambini per costruire la propria identità personale e questo mezzo deve essere straripante di esperienze positive anche nel dialogo con coetanei e docenti, vi è un bisogno enorme di umanità, di relazioni vere, di condivisione dei saperi, di ricevere  e donare fiducia.





venerdì 8 febbraio 2019

EDUCARE ALL'ASCOLTO

Salve a tutti,
oggi vorrei parlare di "Ascolto", comprendo bene che quando ci riferiamo a bambini molto piccoli la soglia di attenzione è molto limitata, a meno che non si riesca ad attirare in modo singolare la loro attenzione e comunque non restano concentrati su ciò che gli proponiamo per più di pochi minuti.
Però in bambini un pò più grandi, dai 5 anni in su, educatori e genitori, abbiamo l'esigenza di invogliarli all'ascolto soprattutto quando è necessario spiegare loro delle attività da svolgere.
Fermiamoci per un attimo e riflettiamo su come eravamo noi da piccoli...
Non eravamo molto interessati alle parole, il nostro unico desiderio era correre a giocare.
Allora come poter invogliare i nostri bambini ad un ascolto attento di ciò che abbiamo desiderio di condividere con loro?
Io inizierei dal fatto che per fortuna ogni bambino è un essere unico e speciale e ciò che va bene per un bambino non va bene per un altro....All'interno di un gruppo di lavoro però è essenziale canalizzare l'attenzione di tutti su una determinata attività, proprio per questo la prima cosa che mi sento di consigliare è di alternare le attività proposte in modo da toccare l'interesse di tutti.
Detto ciò propongo un gioco: 
"PREDISPONIAMOCI ALL'ASCOLTO"
In che cosa consiste questo gioco? Molto semplice da svolgere, si dispongono i bambini in cerchio, seduti o se preferite in piedi, si chiede loro di respirare e concentrarsi sulla propria respirazione per pochi attimi, in seguito, si chiede di chiudere gli occhi e di ascoltare e ripetere correttamente il ritmo scandito dai battiti delle nostre mani (educatrice\genitore che esegue il gioco).
Noterete che inizialmente ci saranno bambini che anticiperanno e altri che ritarderanno, proprio perchè non sono concentrati sull'esercizio.
L'adulto rispiega il gioco e ricomincia tante volte fino a quando tutti non eseguiranno correttamente il ritmo.Solitamente si spendono all'incirca  15 minuti per giungere alla conclusione del gioco che prevede di contare a ritmo fino a 10, non di più perchè rischiamo poi di annoiare.
Una volta compreso il gioco, i bambini tenderanno a chiedere di continuare, invece, è molto importante interrompere il gioco magari con la promessa di riproporlo presto  anche a fine incontro.
Catturata, cosi, l'attenzione dei nostri bambini, saranno più predisposti ad ascoltare e se qualcuno si distrarrà, potrete richiamarne l'attenzione proponendo una partecipazione attiva a ciò che state condividendo, magari chiamando di tanto in tanto un bambino e fargli dire una parolina "magica" giusto per dimostrare che è concentrato, ecco che allora tutta la vostra attività entrerà a far parte del gioco o se vogliamo sarà il gioco ad entrare nella vostra attività.
Ricordiamo sempre che i bambini apprendono giocando.



lunedì 7 gennaio 2019

LA SCUOLA DI CREATIVITA' DI ATELIER ANZALONE



Per tutti le persone che hanno voglia di scoprire come sono articolati i miei laboratori vi consiglio di ascoltare su "RadioRomaCapitale" (FM 93.00) Lunedi 07/01/2019, a partire dalla mezzanotte, (durante la notte fra Lunedi e Martedi) la mia intervista radiofonica 

giovedì 20 settembre 2018

the big draw festival 2018


Fabriano ha selezionato il mio progetto FIABE IN P...AZZA per il Big Draw 2018, quindi con grande piacere vi invito il 22 settembre dalle 16:00 alle 19:00 presso il mio studio di via Garibaldi 53 a Montelibretti RM,per unirci tutti insieme al più grande festival di disegno del mondo.
Realizzeremo una fiaba giocando, disegnando, creando costumi e scenografie solo con la carta.
https://fabriano.com/bigdraw/eventi/fiabe-in-p-azza


venerdì 11 maggio 2018

MODA, ARTE, ARCHITETTURA.......

Credo che l'arte sia un attitudine primordiale
che si insinua in noi sin dalla nascita, magari sotto forme diverse ma sempre presente.
Domani 14, maggio 2018 è la festa della mamma, questo mio post vuole essere  un tributo a quella parte di arte nata con me, per merito della mia mamma!
Figlia di sarta, piccolina, sognavo di fare la stilista da grande, anche se poi sono finita con il fare l'architetto....ma pazienza non tutte le ciambelle escono con il buco.... ihihih
In fondo l' Architettura è un mondo variopinto, uno stile di vita, secondo me, che ci permette di guardare il mondo con gli occhi della creatività, facendo del mondo stesso la nostra ispirazione.
In questo post pubblico un mio lavoro che non ho mai mostrato a nessuno, frutto di un piccolo sapere artigianale trasmesso da madre in figlia che forse è stato veramente il punto di partenza della mia Creatività.
  





  Lavoro che prende spunto dagli elementi del mondo ARIA, ACQUA, FUOCO E TERRA, dalle geometrie delle forme pure per poi tessere delle meravigliose tele sul corpo femminile....

Posto anche altri due lavori a cui sono molto legata, il bozzetto del mio abito da sposa e un vestito che feci realizzare per accompagnare mio marito ad una cerimonia, prima nostra uscita ufficiale insieme.
Tutto questo le dedico alle mamme che sono prima di tutto Donne, generatrici della vita. Auguri Mamme, Auguri in particolare alla mia Mamma....

giovedì 1 marzo 2018

AUGURI PAPA'

La festa del Papà si avvicina e quindi mi è doveroso pensare di suggerirvi qualcosa di grazioso da poter realizzare o fare realizzare ai vostri bimbi per i loro papà.....
La prima volta che mio marito festeggiava da Papà, ho realizzato per lui una cartolina un pò particolare, con la tecnica del paper cutting e con gli origami: 
ECCOLA QUI, per prima cosa occorrente: cartoncino A4 colore marrone, 3 fogli A4 colore bianco, taglierino, colla vinilica o stick, un foglio A4 rosso, carta origami fantasia.
Iniziate con il cartoncino e piegatelo a metà (oppure se desiderate un formato più piccolo potrete ridimensionarlo sovrapponendo una vecchia cartolina e ritagliare cosi i bordi in eccesso); per realizzare la camicia (con un foglio bianco) e la cravatta (carta origami fantasia) seguite le istruzioni a questo link https://www.youtube.com/watch?v=2a5HIUXa560
Riprendete il cartoncino marrone e scrivete (o ricalcate da una precedente stampa su foglio normale) la scritta di auguri che desiderate, a questo punto incollate nella parte interna il foglio rosso e ritagliate i bordi in eccesso.
Rigirate la cartolina ed incollate camicia e cravatta che avete realizzato.
Adesso su un foglio bianco prendete la misura dell'interno della cartolina ed iniziate a scrivere o come prima a ricalcare testo e disegni di auguri, fatto ciò incollate.
La vostra cartolina per un Super Papà è pronta!!!!!!!!!!!!!!!
Aggiungete un buon dolce preparato dai vostri bimbi e sarà una festa indimenticabile.




giovedì 1 febbraio 2018

Lanterna di carta

Ispirandomi al libro di Hervè Tullet," il gioco delle ombre", vorrei proporvi la realizzazione di una lanterna di carta con la tecnica del paper cutting.
OCCORRENTE:
matita, gomma, taglerino o cutter, colla vinilica, spillatrice, stencil, tappetino antitaglio , compasso, n. 2 cartoncini A4 colore nero, candela. Iniziamo con il ritagliare, sul lato lungo di uno dei nostri cartoncini, una striscia alta 5 cm. 
Adesso posizionate lo stencil sul cartoncino e ripassate i contorni interni. Se invece volete disegnare voi stessi uno stencil per la lanterna, potete realizzare il tracciato su di un foglio bianco e ricopiarlo sul cartoncino nero, con l'utilizzo della carta copiativa.
Utilizzando il taglierino ( o se avete a dispozione il cutter), iniate a intagliare la trama del disegno sul vostro cartoncino (ricordate di usare un tappetino antitaglio o altro supporto per intagliare). Finito ciò  realizzate con il compasso, sul cartoncino rimasto integro, un primo cerchio (A) dal diametro 10 cm ed un secondo (B) con centro nello stesso punto di diametro 11 cm. Ritagliate sul contorno del cerchio più grande,
dopo ciò, esercitate una serie di tagli verticali dal cerchio (B), in alto verso il contorno del cerchio (A); per tutto il perimetro del cerchio.
Otterrete cosi delle alette che dovrete piegare verso l'interno. Con la colla vinilica attaccate la candela al centro del cerchio, questa sarà la base della lanterna.
Questo piccolo lavoretto potrete realizzarlo anche con l'aiuto dei vostri bambini, utilizzate però forbicine con la punta arrotondata e disegnate voi il cerchio da ritagliare.
Do
po che vi sarete accertati che la candela ha ben aderito al cartoncino, proseguite, riprendendo il cartoncino intagliato e con la colla o con la spillatrice unitelo, a formare un cilindro, sull'estremita dei lati più corti. Adesso incastrate le alette della base all'interno del cilindro, posizionate bene la base nella parte in basso del cilindro ed incollatele.

Ecco pronta la vostra lanterna, al buio accendete la candela e fate divertire i vostri bimbi, con le sue ombre.

domenica 28 gennaio 2018

COSTUME CLOWN


Il clown o pagliaccio, in italiano, è una figura circense molto cara ai bambini. Naso rosso, guance bianche, vestito buffo di tanti colori, con la sua simpatia ed allegria trasporta i bambini in un mondo magico fatto di risate a crepapelle e tanti scherzi divertenti. Qui, per la gioia dei più piccini realizzeremo insieme il costume di questo fantasioso personaggio.
Dunque mamme creative mettiamoci all'opera, via.... Occorrente: forbicine, carta velina colorata, fogli di carta colorati, spillatrice, nastro adesivo trasparente, colla vinilica. Iniziamo dal famoso papillon indossato da ogni pagliaccio di classe; prendete un foglio di carta velina(50*70cm), dal colore che più vi piace. Dal lato più lungo realizzate una piega alta almeno 5cm, stessa cosa sul lato opposto. Adesso piegate a metà il foglio. Tenendo premuto al centro, accartocciate il foglio, e con del nastro adesivo fissatelo.

Per  decorare il nostro papillon, realizziamo tanti cerchi con i fogli di carta colorata, come dei pua; fateli ritagliare ai vostri bambini sarà veramente divertente. Se li realizzeranno senza disegnarne la sagoma, ma direttamente sul foglio con le forbicine, (ricordate, date sempre ai bambini le forbici con la punta arrotondata), incrementeranno lo sviluppo della mano, del polso e dell'occhio.
Non preoccupatevi se i loro cerchi non risulteranno perfetti, infondo è un loro lavoretto e rispecchierà a pieno le loro capacità manuali.
Una volta ritagliati tanti pua, iniziamo ad incollarli con la colla vinilica sul papillon.
conserviamone un pò anche per la pettorina che andremo a realizzare tra poco.
Adesso con un nuovo foglio di carta velina, (preferibilmente di un colore abbinabile al nostro papillon), andiamo a realizzare la pettorina del nostro clown.... pieghiamo il foglio, prima a metà sul lato lungo e poi di nuovo al centro. Dal lato chiuso ritagliamo la forma del collo, e poi quella per le braccia, lasciando le spallette. Apriamolo ed ecco la nostra pettorina, ora spillatela sui lati ed iniziamo a decorarla con i pua.
Fissate il papillon alla pettorina, cosi il costume da clown sarà completato. Voi con la vostra fantasia e creatività potrete continuare, realizzando pantalone, naso rosso, trucco e tanto altro.....
Buon lavoro e buon divertimento con i vostri bambini.

martedì 16 gennaio 2018

Come arredare lo spazio destinato ai vostri bambini


Spesso si sente parlare di progettazione degli spazi destinati ai bambini, ma per lo più si parla di spazi come quelli dell’esperienza di Reggio Emilia, che sono Atelier per bambini, si parla di scuole dell'infanzia, giardini sensoriali ect.
Altre volte invece, cosi come fece da pioniera Maria Montessori, ci si riferisce allo spazio che i nostri bambini vivono quotidianamente tra le mura domestiche. E' qui che il bambino impara a scoprire per la prima volta il mondo, è qui che apprende la curiosità per tutto ciò che lo circonda, ma le mura domestiche sono anche quel luogo dove il bambino si sente protetto tra le braccia della mamma.
Per tutti questi motivi è necessario offrirgli uno spazio consono alla sua esigenza di esperienze sensoriali, destinate ad accrescerne lo sviluppo psico-fisico.
Comprendo bene che la maggior parte delle persone, visti anche gli standard abitativi di oggi, non dispongono di sufficiente spazio, per destinare una parte di questo al gioco del bambino, forse nelle tipologie residenziali moderne è già difficile se un bambino ha a sua disposizione una cameretta solo per la ninna di appena 9 metri quadrati.
Credo che il problema, però si possa aggirare facilmente, perché sia che abbiate una cameretta a disposizione per il vostro bimbo, sia che dobbiate adagiare i suoi giochi in salotto, potete sempre seguire questi piccoli suggerimenti per sviluppare un area gioco ideale ed accogliente per stimolare i vostri bambini. Ci sono delle piccole regole da rispettare cosi come la stessa Maria Montessori indicò nei suoi scritti; prediligere materiali naturali ed elementi dalle tinte pastello, quest’ultime, se disponete di una cameretta, sono ideali per dipingere le pareti, soprattutto l’azzurro che in cromoterapia è il colore del mare, della quiete, dell’armonia, è un colore legato ai sentimenti puri, alla protezione, alla dolcezza.
I giochi vanno suddivisi per categorie e raccolti in delle ceste facilmente ispezionabili dai bambini, oltretutto mensole ed armadietti devo essere bassi quindi accessibili al bambino senza l’aiuto dell’adulto, questo perché il bambino potendo scegliere autonomamente l’attività da svolgere innesca in sé un meccanismo di auto disciplina, è necessario, anche, mostrare al bimbo che dopo ogni attività bisogna riporre il gioco al suo posto e presto vedrete che lo farà da se.
Gli elementi da inserire in uno spazio del genere sono:


- una zona relax, come un tappeto con cuscini per i più piccini, una sediolina dal sapore vintage, in vimini ad esempio corredata di cuscino morbido, vicino a questa un vasto assortimento di libri adatti all’età del vostro bimbo, in modo da incoraggiarlo a prendere dimestichezza con il gioco libro, il bambino apprende meglio s’è invogliato alla curiosità, (diceva A. Einstein “ non ho particolari talenti, sono solo appassionatamente curioso”…); 

- una capanna, i bambini cercano un rifugio dove poter metabolizzare il proprio vissuto lentamente e lontano dallo sguardo dell’adulto, potete anche realizzarla con due sedioline ed una coperta per tetto. Se la farete costruire a loro si divertiranno tanto;
il lettino dev’essere basso a “misura di bambini” poiché devono facilmente sedersi ed alzarsi in maniera del tutto autonoma;
- lo specchio, i bambini amano giocare con esso, è un modo per scoprire come sono fatti fisicamente;

- una postazione art and craft, dove potranno dare sfogo alla loro fantasia con pennarelli, pastelli, paste modellabili, pasta di sale, acquarelli, colla, forbicine, tempere e tanto altro, un tavolo, delle sedioline, una lavagna;
Altrettanto importante sono i giochi di vita pratica, in un angolo inserite una piccola cucina attrezzata, un tavolino da meccanico, un piccolo stendibiancheria con le pinze ect.
Tutto questo non solo aiuterà il vostro bambino nel proprio sviluppo psico-fisico, ma gli infonderà sicurezza, perché facendo le proprie conquiste in un luogo sicuro ed accogliente nonché a sua misura, acquisterà ogni giorno maggiore autostima e coscienza di se.
Anche in un angolo del vostro salotto tenete sempre a disposizione ed in maniera ordinata i suoi giochi, mettete a sua disposizione un tappeto morbido e dei cuscini sui quali sdraiarsi, rotolare, saltare; una scatola con i suoi pennarelli e dei fogli su cui colorare appena ne avrà voglia.
Concludo con la cosa più importante “giocate sempre con i vostri bambini, non fa bene solo a loro, ma anche a noi adulti, che forse siamo proprio quelli che hanno tanto da imparare dal meraviglioso mondo dei più piccini”.