Zucchero & Ferdinando
Al galoppo, al galoppo amico mio...andiamo incontro alla fantasia
Ricordo con piacere quando,
da piccola, mia madre mi portava presso la biblioteca comunale e mi faceva
scegliere, tra pile di libri, i racconti che poi lei avrebbe letto per me,
prima di addormentarmi.
Tornate a casa, attendevo
emozionata il momento della messa a ninna, curiosa di scoprire cosa
raccontavano quei nuovi tesori.
I bambini, oggi, sono
sempre circondati da strumenti tecnologici, tanto da poter essere chiamati “nativi digitali”; alcuni di essi usano
perfettamente un tablet , ma non possiedo alcuna manualità nello svolgere
attività creative.
Sono mamma di due bambini,
sin dalla loro nascita, io e mio marito ci siamo sempre posti il problema se
consentirgli o meno l’uso di tablet e smartphone, perché preoccupati dalle
conseguenze che potrebbero derivarne.
Vorremmo trasmettere ai nostri piccoli la passione per la lettura,
perchè sperimentino emozioni, scoperte, avventure e tutto ciò che un buon libro
può offrire
Tutte le sere racconto loro
una storia, una favola, ma anche semplicemente, come si diverte tanto a fare mio
marito, degli aneddoti tipici dei luoghi dove siamo cresciuti.
Mio figlio, il più grande,
è sempre molto attento a ogni singola parola dei racconti che gli proponiamo, è
curioso e ama inventare storie nuove con il suo fratellino, il quale, se pure
ancora piccolo, si diverte tantissimo.
Entrambi per me sono fonte
inesauribile di ispirazione.
Zucchero è un cavallo a
dondolo, compagno di giochi, amico fedele con cui inventare avventure sempre nuove
e divertenti.
E’ un rifugio dove i
bambini entrano e abbandonano la tecnologia per dare sfogo alla loro necessità
di fantasia e creatività.
Ogni bambino ha diritto a
sviluppare la propria creatività e a sperimentarla attraverso il gioco.
Ferdinando è un bambino di cinque anni, un bambino attuale.
Lui attraverso il gioco con Zucchero, apprende che tutto può divenire più
lento, più ricco di significato, tutto è meravigliosamente più semplice anche
affrontare le proprie paure.
Inesorabilmente, però, Ferdinando cresce, si rende conto delle nuove
responsabilità e decide che è arrivato il momento di trovare un nuovo compagno
di giochi per il suo fido destriero e cosi dona Zucchero a suo fratello
Eduardo, ancora piccolo e ben lieto di prendersi cura di quel meraviglioso cavallo a dondolo.

Nessun commento:
Posta un commento